Quel che più mi rapisce l’attenzione
e m’addolcisce i sensi ed il pensiero,
vagante idea che somiglia a un veliero
nell’azzurro del mare, è la visione
contemplata ed estatica, fiabesca
della bellezza. Come un pescatore,
la mia rete è lo sguardo; ed il lucore
cerco, nell’aria mattutina e fresca,
dentro i volti che vivono la vita.
Così nel tuo. Ne resta la memoria
ebbra e poi, come ubriaca, vinta.
Altro non so, nè dirti se inseguita
bellezza in te trova la sua gloria
o se l’hai tu sì fortemente avvinta.
(Alessio Vailati)