respiro nel presente

l’aria calda dell’antico

vedo la bimba

correre da sola

nel timbro del palleggio

stendo ai platani odorosi

le grandi dita e

presto s’affollano i pensieri

d’altri luoghi,d’altri tempi,d’altri giochi

assaporo nelsoffio brillantino

il profumo delle nuvole rosate

per me ,l’aprile

sono gli ulivi argentei

che rapidi danzano nel vento e

spargono soffusi

il gorgoglio degli uccelletti

alla sera