Andy Warhol-Four Marilyn

Gli uomini dell’ambulanza toccarono il corpo
freddo, lo sollevarono sulla barella, pesante come il ferro,
provarono a chiudere la bocca, chiusero gli occhi,
legarono le braccia ai lati, liberarono
la ciocca di capelli rimasta impigliata, come se fosse
importante, videro la forma dei seni, appiattiti
sotto il lenzuolo dalla forza di gravità,
la portarono giù, come se quella cosa
che scendevano lungo i gradini fosse ancora lei.
Questi uomini non furono più gli stessi. Dopo il lavoro
andarono, come sempre, a bersi un bicchierino o due,
ma non riuscivano a guardarsi negli occhi.
Le loro vite presero una svolta – uno soffrì di incubi,
strani dolori, impotenza, depressione. Uno cominciò
a odiare il suo lavoro, guardò con occhi diversi
sua moglie, i bambini. Persino la morte
gli sembrò diversa – un posto dove
l’avrebbe trovata ad aspettare.
E uno si trovò di notte, in piedi
davanti alla porta di una stanza da letto, ad ascoltare
il respiro di una donna, solo una donna comune,
che respirava.

Sharon Olds