Uno sguardo nerba illusioni e speranze

in un esile fusto

che s’inebria di elevato spessore.

Come un nastro ripetuto,

una ferita silente e dignitosa

si fonde compagna di vita

velata interprete di apparenza;

e in uno smisurato silenzio

leggiadre le foglie d’autunno

c’incorniciano.