Mike Lawson, Morning Light

IL BUONGIORNO

In verità mi chiedo che abbiamo fatto,

tu ed io, prima d’amarci.

Non eravamo svezzati fino ad allora?

Poppavamo rustici piaceri, infantilmente?

O russavamo nell’antro dei sette dormienti?

Era così salvo il presente; tutti i piaceri

non sono che fantasie.

Se vidi mai bellezza

che bramai, ed ebbi, non fu che sogno di te.

Ora buongiorno alle nostre anime che si destano,

che non si vegliano a vicenda per timore;

poiché l’amore raffrena ogni amor di altra vista

e fa di angusta stanza un universo.

Lascia che esploratori abbiano scoperto

per mari nuovi mondi,

che le carte mostrino altrui mondi su mondi;

a noi possesso di uno solo, ciascuno

ha un mondo ed è un mondo.

Il volto mio nell’occhio tuo, il tuo nel mio appare,

e i cuori semplici e sinceri risiedono nei volti;

ove trovare due migliori emisferi

senza aspro Nord, senza deciduo Occaso?

Quel che muore è fatto di parti inegualmente commiste;

se i nostri due amori sono uno, o tu ed io

nutriamo amor così uguale che nessuno è in difetto,

nessuno dei due amori può morire.

John Donne