Spenti i miei sensi
provo a sentire la pace del mondo come dorme
intanto respiro vento / intorno suona musica tra le sue dita / giocando a palla con un lampione
bianco nuziale oscillazione
da sembrare voglia involarlo via / sul tempo a tempo musica / attimo di un attimo / abbraccio negli occhi
una stretta troppo forte del cuore
parietaria rinverdisce l’oscura / facciata – faccia a faccia –
sapere di non sapere quel che si sa / vorrei ma non posso il senso che vorresti / nasce all’unisono grido in-fine mentre il canto lungo vuoto giro il punto interrogativo sull’addio

oddio: – l’amore
viene sempre dopo

ma:
è vero che non è vero?
oppure
non è vero che è vero?

Addio?