Gustave Moreau

SOLITUDINE

Non c’è che una solitudine, una sola.

Attraversa le braccia della giacca,

si posa sulla cenere della sigaretta,

atterra sui capelli tra la pioggia e

si stanca delle scarpe, delle mani

strette e si acciglia per il bianco

sparato della neve, il blitz del tempo

in un inverno che non ha mai fine,

fino a una primavera che non vedi.

Franz Krauspenhaar