L’ unico nome.

Sciolta l’assemblea delle stelle,

l’aurora apre il sipario.

Attrae il passo una calamita

che con forza imprime codici digitali

per raggiungere la vetta.

Il quadro ovattato declina di rosa

e innumerevoli spicchi di sole ti delineano.

Dolce sorriso, profumo d’arancio, unico porto d’approdo,

Il tuo abbraccio come allora m’ingloba per volteggiare insieme.

Insieme tra i poderi quando indomita lavoravi,

insieme quando la sera vicino al fuoco per la buonanotte m’aspettavi,

insieme per infrangere questo silenzio

ove solo un’eco ritorna…

è il tuo unico nome,

mamma.