Massimo Carolla

UNA FORMA DI ETERNITÀ

Ma la paura era questo?

Non i minacciosi

fantasmi del pensiero e della coscienza.

Non i lunghi corridoi d’ospedale

con i tubi fluorescenti giorno e notte.

Neppure il tremore d’irrealtà

che rimane nell’anima se ricordi.

La paura, sembra, è quieta:

arriva quando chiudi la finestra

e capisci che tutto quanto guardi

è lo stesso di ieri, e lo stesso

sarà domani e per sempre.

Felipe Benitez Reyes