Luca Villanova

INTENZIONI MENTALI

Ci preoccupiamo delle parole, noi scrittori. Le parole significano. Le parole indicano. Sono frecce. Frecce conficcate nella ruvida pelle della realtà. E più sono astratte e imponenti, più finiscono per assomigliare a stanze o a gallerie. Possono espandersi o franare.

Possono riempirsi di cattivi odori.

Spesso ci fanno ripensare ad altre stanze, in cui ci piacerebbe vivere o ci sembra di vivere già. L’arte o la saggezza necessarie per abitare certi spazi possono andare perdute. E alla fine, quelle cubature di intenzioni mentali che non sappiamo più abitare verranno abbandonate, sprangate, chiuse per sempre.

Susan Sontag