Tonino Guerra

LE PAROLE DENTRO UN SASSO


Sotto il pavimento della Canonica del Rosario hanno trovato dei morti che stavano seduti. Avevano ancora le calze ai piedi di colori casuali come si usava fare una volta con i resti delle maglie disfatte.

Da un buco delle fondamenta è venuto fuori una specie di sasso, che non era veramente un sasso, gli somigliava. Più tardi hanno visto che si trattava di un libro, forse un quaderno alla buona cucito sul dorso con lo spago.

Un professore olandese, studia e ristudia, ha scoperto che si trattava del diario di un uomo santo sepolto nella chiesa a cui poi avevano rubato anche le ossa. Un anno dopo con delle lenti grosse come un fondo di bottiglia, il professore è arrivato a leggere qualcosa dentro il sasso. Prima di tutto queste parole: “Più solo di Dio non c’è nessuno”.

Tonino Guerra