Nikolaj Lund

ISOLE

Ovunque guardo tu sei isole

una costellazione di fiori che soffiano sul mare

isole profondamente forestate montagnose e fuochi

frangenti sull’oceano che luccica

alla radice un fuoco

tutta la mia vita desideravo toccare la tua caviglia

che scorre verso la sua spiaggia

mi areno in te

ascolto

ti vedo in mezzo a foglie immobili

riguardo di fonte rocciosa

presso il sole la luna e le stelle

cascate dell’isola e i loro echi

sono la tua voce le tue spalle il tutto di te eretta

e ti giri verso di me come se i tuoi piedi fossero nella nebbia

fiori uccelli i medesimi colori

del tuo respiro

i fiori volutamente hanno il tuo profumo

e gli uccelli costruiscono le loro piume

non per volare ma per

sentirsi come te.


William Merwin