Jan Gravekamp

LA VITA LIQUIDA

Qui si sta ad ascoltare

giorni strisciare sul fondo abrasivo,

sul pavimento del bagno mai pulito, si perdono

chili, nozioni di cinema e fisica

vecchie canzoni di quando s’era marinai

insieme bambini, eroi – i nastri rossi ai capelli.

Perdite idrauliche

unità di tempo arbitrarie

più danni di mesi, meno di anni

piastrelle crepate

“le so fissare per ore”

“ma è ora di pranzo”

grazie ancora di cuore di queste misure

la vita che liquida cola nelle fessure.

Massimo Orgiazzi