Angela Bacon

IL VOLTO NUOVO

Che un giorno io avessi un riso

di primavera, è certo;

e non soltanto lo vedevi tu, lo specchiavi

nella tua gioia:

anch’io, senza vederlo, sentivo

quel riso mio

come un lume caldo sul volto.

Poi fu la notte

e mi toccò essere fuori

nella bufera:

il lume del mio viso morì.

Mi trovò l’alba

come una lampada spenta:

stupirono le cose

scoprendo

in mezzo a loro

il mio volto freddato.

Mi vollero donare

un volto nuovo.

Come davanti a un quadro di chiesa

che è stato mutato

nessuna vecchia più vuole

inginocchiarsi a pregare

perché non ravvisa le care

sembianze della Madonna

e questa le pare

quasi una donna

perduta.

Così oggi il mio cuore

davanti alla mia maschera

sconosciuta.

Antonia Pozzi