L’urlo riaccende la memoria,

in un istante riaffiorano paure,

si squadernano mai sopite ansie,

l’efferatezza scuote le nostre vite.

In angustie le parole per dire lo sconcerto,

lo smarrimento del cuore, lo sgomento,

il dolore di una madre che cerca una risposta,

la rabbia di chi più non tollera colpevoli silenzi.

Ma non ci arrenderemo.

Oltre la cortina di lacrime e di pioggia

spiovono dal cielo ostensorio raggi di speranza,

con passo leggero, Lei, già corre incontro al sereno.