Vincent van Gogh

COSÌ CHIAMATEMI TERRA

L’estate, lo sai, bicchiere infranto nell’altitudine, trampolino floreale, sonno d’ipnosi, lenta incompresa, notte mai tramontata? Come un uccello disegna il ritratto di una gatta sbalordita, così chiamatemi Terra, vi rivelerò la mia ultima metamorfosi, o la mia prima migrazione.

René Char