Due scogli in mezzo al mare
di roccia gialla nel sole
e nell’acqua turchina
uno specchio di cielo
immacolato,
che riflette i colori,
e le barche adagiate
nel sonno della rada.
Sulla spiaggia si spande
una macchia di verde,
che ripara
dai calori del giorno,
e sulla riva pochi bimbi
a giocare con la sabbia
e le onde.
Ed è questo il ricordo
che vorrei conservare
alla fine degli anni:
questo piccolo mondo
solitario nel mare
d’un azzurro profondo.