Yulia Ledenyova


IRRIFLESSIONE

Amanti inseguiti, credendo di rinnovare i colori del loro primo paesaggio, poi scacciando lo zelo del tempo che menzognero si offriva immortale, ci siamo riempiti di un soffio precipitato fino all’estinzione dell’ultimo colore.

E questo ancora resisteva alle macine che incessantemente con i loro giri pieni di promesse ci avevano scortato. Il pilota che ci avrebbe portato al di là degli stretti odiava l’avidità del nostro arcobaleno. Ma per chi sfavillava il suo splendore? Per nubi meno taciturne? Albore dell’appagamento per sempre nella pioggia recluso?

René Char