Non ci sono poesie che possano sostituire
la luce del tuo volto nelle secche del giorno
quando l’ombra rovina nel grigiore del vuoto
di stanche emozioni e il calore dell’anima si spegne
in un sapore di fiele e nel deserto del cuore.
Sola consolazione è allora il tuo ricordo
che trafigge il silenzio e lo colora
dell’alone del sogno e vivifica il mondo
della tua assenza e mi ristora con un lieve tepore.
Ed evoco il tuo nome nell’ardore del desiderio
che riempie il mio tempo della tua visione
e m’abbandono a un languore che è come un balsamo
dolce per il mio dolore ed è questo il mio solo modo
per raggiungerti e avvincerti alle mie ore.