L’ultimo quarto di felicità rubata

è luna catturata dentro il pozzo

e il giorno che inalbava

come lusinga d’un eterno boccio

sfuma nel rosso di un acero montano.

Sento le mie stagioni

smuovere dolenze dentro al petto

e il verso della cincia non mi spiega

lo schianto silenzioso della neve,

insieme percorriamo quest’ autunno

per questua di briciole e d’amore