MAJAKOVSKY

In una luce grigia e fuggitiva

sto ascoltando una partita di baseball

fissando un punto nello spazio

fra la radio e Majakovsky

la mia squadra non vince

fin da quando la rivoluzione vacillò

sotto il terribile peso delle nostre

aspettative

così fingiamo di giocare a scacchi

con i russi

o di andare a sciare nell’Artico

come i norvegesi

in gita

ma sono i problemi

che vengono da noi,

ci trovano a leggere i tuoi libri,

Majakovsky, le pagine ingiallite

dalla polvere;

siamo cento anni più giovani,

e aspettiamo con te il segnale

che cambierà il mondo.

Etel Adnan