Roland Diapari

SO CHE LA LUCE


So che la luce che corrode il volto

della luna non è la vera luce

ma il riflesso che il lancinante specchio

del sole manda a noi, nel nostro enigma.

E la luce più vera che la schiera

degli angeli rade in opposto batte

su noi, sul nostro abisso, e risospinge

oltre le nostre immagini rifratte.

Ma tu sei pace in noi, nei nostri sensi,

nell’universo giro

dove queste due luci si confondono

nell’unica, la vera,

se quando intorno guardo

dal mio tardo trascorrere nel tempo

e non vedo che minuti frammenti

d’una sola realtà

e mi dispero e temo

forse in un aldilà di non trovarti

intatta, fai che sia

fai che diventi unica ferma luce

il tuo volto alto nell’atmosfera

di nubi che scolorano, Maria.

Alessandro Parronchi