L’immagine suggestiva che si staglia nel cielo notturno di Buenos Aires è un “monumento effimero” composto dalla bellezza di 30.000 tomi di diverse lingue, riuniti in una spirale alta ben venticinque metri. Sette piani percorribili dai visitatori che, divisi in piccoli gruppi, hanno la possibilità di scalare letteralmente la montagna, accompagnati da un audio che recita la parola libro in tutte le lingue del mondo. Si tratta di un vero e proprio simbolo, realizzato dall’artista argentina Marta Minujin lo scorso anno, in occasione della nomina della città a capitale mondiale del libro dall’Unesco, e situato nella centralissima Plaza San Martin, ma pensato per aver vita breve. A pochi giorni dalla sua istallazione infatti, tutti i visitatori hanno avuto la possibilità di prendere un libro dalla Torre di Babele e portarlo a casa; e i libri restanti, sono stati donati alle biblioteche locali.

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