Fucine Letterarie, nell’ambito della manifestazione “L’Isola che vogliamo”, all’interno della rassegna “Levia Gravia – Cultura nell’Isola 2012” a cura di Pasquale Vadalà, responsabile cultura di “Isola che vogliamo”, presenta a Taranto, presso il Chiostro di Santa Chiara, mercoledì 29 agosto 2012 alle 20.30 Poesia nell’Isola. Tre autori LietoColle in rassegna.

Nel corso della serata, infatti, verranno presentati tre autori pugliesi, d’origine e d’adozione, editi dalla maggiore casa editrice nazionale in ambito poetico, LietoColle Libri, e accomunati nella loro diversità poematica e stilistica dall’appartenenza alla nostra Terra: sicché ci si imbatte in un cortocircuito poematico, nel quale la sintesi sul dettaglio del reale di Gian Luca Misturini si confonde e s’intreccia col sintagma quasi bodiniano di Daniela Liviello e col disincanto femminile di Maria Grazia Palazzo, nel quale la parola polisemica si ricongiunge a sé divenendo stato agente, nel quale infine la parola poetica del Sud, il Sud dei Santi, assurge a protagonista indiscussa.

L’azione letteraria sarà curata da Michelangelo Zizzi.

Chi sono gli autori

Gian Luca Misturini, parmense d’origine ma ormai pugliese verace, si caratterizza per una poesia a metà strada tra la raccolta di aforismi e la sintesi sul dettaglio del reale. Dotato come pochi di una capacità di empirizzazione e cosalizzazione, Misturini è poeta volutamente incolto.

Daniela Liviello, poetessa leccese, si fa apprezzare per una soffusa integrazione di livelli poematici non nazionali con sintagmi potentemente, veracemente, meridionali che sferzano la materia poetica fino a un conio, seppur imperfettamente, quasi bodiniano.

Maria Grazia Palazzo, originaria della Valle d’Itria e residente a Monopoli, possiede la veracità compensativa del femminile frustrato, messa a disposizione della possibilità poematica che come risultato possiede ferocia, potenza e disincanto insieme. Scoprirla significa riconoscere il secondo passo nell’essere femmina e nell’essere poetessa.