Emily Schnette

I TRENTATRE NOMI DI DIO

  1. Mare al mattino
  2. Rumore dalla sorgente nelle rocce sulle pareti di pietra
  3. Vento di mare a notte su un’isola
  4. Ape
  5. Volo triangolare dei cigni
  6. Agnello appena nato, bell’ariete, pecora
  7. Il tenero muso della vacca, il muso selvaggio del toro, il muso paziente del bue
  8. La fiamma rossa nel focolare
  9. Il cammello zoppo che attraversò la grande città affollata andando verso la morte
  10. L’erba
  11. L’odore dell’erba
  12. (disegno suo, come tanti asterischi, stelline)
  13. La buona terra, la sabbia e la cenere
  14. L’airone che ha atteso tutta la notte, intirizzito, e che trova di che placare la sua fame all’aurora
  15. Il piccolo pesce che agonizza nella gola dell’airone
  16. La mano che entra in contatto con le cose
  17. La pelle – tutta la superficie del corpo
  18. Lo sguardo, e quello che guarda
  19. Le nove porte della percezione
  20. Il torso umano
  21. Il suono di una viola o di un flauto indigeno
  22. Un sorso di una bevanda fredda o calda
  23. Il pane
  24. I fiori che spuntano dalla terra a primavera
  25. Il sonno in un letto
  26. Un cieco che canta, e un bambino invalido
  27. Il silenzio fra due amici
  28. Un cavallo che corre libero
  29. La donna dei cani
  30. I cammelli che si abbeverano con i loro piccoli nel difficile wadi
  31. La voce che viene da est, entra dall’orecchio destro e insegna una canto
  32. Il sole nascente sopra un lago ancora mezzo ghiacciato
  33. Il lampo silenzioso, il tuono fragoroso

Marguerite Yourcenar