Nicolas Marino


DEL SILENZIO

È fatto interamente d’aria e movimento

il timbro e il tono del silenzio. Fatto

del suo volume più assordante e soste

sterminate come di dilatato abissamento

nel vento che gli presta il suono e il suo

variare tra brezze di tonalità suadenti

e lo sgomento secondo che l’altrui volume

a farsi contro muti di consistenza

e delle comprensive forme d’ogni suo contorno

in cui si commisura nella volubile portanza

delle sue pressioni a convogliarne

urgendo oggi suo vasto scorrimento

tra suono di boato e suono modulato di portento

e sempre nel commento a sostanziarsi di ciò

che informa l’ariosità avvolgente del silenzio

nel contenuto stesso a ricomporlo

del suo sopravvento.

Camillo Pennati