Il respiro

del silenzio…

Come gemito del nulla,

culla il mondo.

Queste trame

di veli aerei,

si ergono come spettri,

prima che s’incendino nel giorno.

Qualche passo gelido,

per sporgere sulla terra,

quieta stanza

delle orme.

Il respiro,

silenzio attivo

dei miei giorni,

contro ogni

virtuosa resistenza,

si vive lottando

verso altre promiscue isole

solitarie. Ho vissuto

nei mondi che

erano scontri

di altri popoli erranti

come viaggi sui piccoli altopiani

e chilometri non proprio resistenti

alle intemperie

dei secoli.

Miraggi istantanei

delle cose lasciate a soleggiare

sui cumuli

di nebbie.

Il respiro

del silenzio,

lo risento

ombreggiarmi addosso

come nube

che oscura la vita dell’inquieto passante.