Solo,
come una strada solitaria
tutta pietre e lamenti
che si perde nella campagna
e nessuno la vuole attraversare,
Solo,
come un rimpianto
che luccica nella buriana
di foglie e vento
e ti porta lontano
dove non batte il sole,
Solo,
come un sospiro
che s’agita nella mente
e non vuole più uscire
dalle labbra
che si serrano mute,
Solo,
come la poesia che s’accende
in questo giorno di pena
e rimane nascosta nella penna
come un dolore segreto
che si difende da ogni esibizione.
Solo,
con la memoria che mi salva
e un’antica consolazione
che mi accompagna
in questo viaggio che avanza
nel buio,
avaro di speranze.