Un’isola senza mare,
dove trionfa il sole,
una terra lontana senza rive,
frequentata da spiriti
di passione
e solo traversata
da folate di vento
che accarezzano gli alberi
fino al cielo…
Ed aurore irreali
come i colori dei tuoi occhi
ed acque che discendono
da cime argentate,
solitarie e incontaminate,
fresche
come il sapore delle tue labbra.
E nessuno può calpestare
questa terra innocente
e nessuno la può sfiorare
se non con mani incantate.
Possiamo solo immaginare
questa perla dispersa dell’universo
e ricordarla
come un estremo rifugio concesso
alla fantasia dei viventi
quando il tempo è più buio
e non ci rimane
che un’ultima speranza,
tentare di conquistarla.