dal blog di Barbara Bracci

Inchiostri” (LietoColle, 2012) è un libro di poesie di Andrea Biscaro, con illustrazioni di Riccardo Fabiani, per il quale sono felice di aver curato la prefazione. La raccolta mi ha convinto fin da subito, come anche altre opere dell’eclettico autore, per la passione e la profondità con cui, attraverso le dodici liriche, viene raccontato l’incontro con la parola e con il mestiere della scrittura. Un incontro che diventa un tutt’uno con la vita, un incontro destinato a durare, oltre la vita stessa.

DALLA MIA PREFAZIONE:

Chi nasce marchiato dal sacro fuoco della scrittura sa che la parola è viaggio, mèta e predestinazione. Scrivere è la più umile e nobile delle arti, è un mestiere, un servigio, un officio. Gli “Inchiostri” di Andrea Biscaro esplorano, guidati dalla luce della poesia, gli abissi da cui nasce la scrittura, così imprescindibili dalle profondità dell’uomo e dal suo spazio vitale.

C’è un demone al mattino che mi sveglia

e mi accompagna al nuovo giorno.

Lo attendo con timore seduto al tavolo.

Lui mi porge il caffè e una pistola.

Il caffè è bollente e sa d’inchiostro.

La pistola è carica, di grafite e zolfo.

Io faccio colazione, lo sguardo basso,

cerco di ignorare l’ospite dannato che mi aspetta.

Ma la sua ombra pesa e sa di infanzia,

siamo al confine tra veglia e sonno.

Alzo gli occhi, impugno l’arma,

il demone sorride con labbra di madre.

È il momento, lui sa, è il momento.

Premo il grilletto e il bianco si sfa.

Andrea Biscaro

Andrea Biscaro, nato a Ferrara nel 1979, si divide attualmente tra l’Isola del Giglio e Varazze. Cantautore, romanziere, poeta, è considerato dalla critica una delle voci più originali e poliedriche della scena letteraria italiana. Tra le numerose pubblicazioni si ricorda il bestseller “Nerone. Il fuoco di Roma” (Castelvecchi, 2011), il libro per ragazzi “Ecnon” (Coccole&Caccole, 2010), e il concept-album “Canzoni a carburo – memoria e miniera” (Nuovi Equilibri, 2009, prefazione di Alda Merini). Con il duo Secondamarea, composto da Biscaro e Ilaria Becchino, è in uscita “Ballate della notte scura“, disco scritto a quattro mani con Tiziano Sclavi.