Un fioco lumino ha il potere di illuminare

il buio piu’ intenso e scuro.

La notte piu’ cupa e nera e’ rischirata dal tremolio

di un timido astro.

Una cometa che appare frettolosa nel cielo

indica il sentiero a potenti sovrani,

solcando la volta di una scia di speranza.

Il cammino smarrito, da una lucerna accesa viene ritrovato.

Il sepolcro della notte stende un velo nero

per nascondere la luce del giorno.

Con l’anima gonfia dalla notte buia, gli occhi accecati e ciechi,

le stelle si sono spente:”Ho sete di buio, ho fame di notte”.

Mentre tutto piange per abitudine

con i passi incerti, tra le rughe del tempo, in un cielo trapunto di stelle,

le lucciole hanno dato un senso ai giorni miei:

La prima lucciola e’ stata figlia della gioventu’ e dell’incoscienza,

a lei devo il dono di sentirmi donna.

Con la seconda ho scoperto i segreti del cuore e dell’anima: l’amore.

La terza ha benedetto la mia esistenza con il suo arrivo.

La quarta pareva quasi un sogno biondo, ma era la realta’.

La quinta ha colmato i miei giorni con i suoi sorrisi.

La sesta l’ho amata con tutto il cuore fin dall’inizio.

Oggi mi sento un angelo senza ali, caduta in questo paradiso

dove amare scalda il cuore piu’ del sole