Cingi le mie mani

come l’alba un giorno nuovo.

Tieni le mie come alla luce di un bacio

volo delle mie labbra sulle tue.

E mi stringo a te, come notte alle stelle.

In circostanze diverse

fui il calore del tuo risveglio,

accanto a te come goccia di rugiada al mattino.

Sono stato foglia di carta semplice,

il mio cuore era perso nei tuoi occhi.

Adesso ti osservo lontana, sei cuore disegnato,

terra nera.

Vorrei dipingerti di profumi.

E d’improvviso la terra in un battito,

tu sei tormentosa ebrezza.

E’ mattino, mi alzo

ed i tuoi occhi sono

un tonfo d’azzurro.