I puri di cuore

non siedono sulla sponda del fiume

se parlano alla pioggia, attendono

l’alluvione dei vinti.

Per loro e’ il regno dei luoghi proibiti

l’epifania della stella cometa.

Non sono, non sono che la semplice terra

l’imperdonabile sorriso che strangola l’addio.

Per loro e’ l’isteresi del male

e quel fiore laggiu’, nel prato sbagliato.