Vitaly Sokol-Underwater dance

Distesa d’acqua scintilli

sotto un fulmine lascivo

il mio pensiero azzurro e nero

Cammini per il bosco del mio sangue

alberi odorosi di sperma

alberi bianchi alberi neri

Abito un rubino

istante incandescente

goccia di fuoco

incastonata nella notte

Corpo illimitato

in un’alcova minuta

Il mare ti solleva fino al grido più bianco

l’edera del gemito mi conficca le unghie nella nuca

il mare ti squarcia strappandoti gli occhi

torre di sabbia che si sgretola

i tuoi lamenti scoppiano e svaniscono

galli neri

cantano la tua morte e la tua resurrezione

Sul bosco carbonizzato

passa il sole come un’ascia.

Octavio Paz