Rallentano meno del resto del mercato i piccoli editori. La conferma viene dai dati Nielsen presentati a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino al 9 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR, che fotografano il mercato del libro sino a fine ottobre e, nello specifico, quello della piccola editoria, utilizzando come campione rappresentativo gli espositori della Fiera.

Chiude con qualche speranza in più questo 2012 (da gennaio a fine ottobre): migliora infatti nella seconda parte dell’anno l’andamento del mercato. A fine ottobre si registra una piccolissima ripresa, dopo il consistente calo dei consumi del libro, che segna un -7,5% a valore (pari a 82milioni di euro di spesa in meno) nei canali trade (librerie tradizionali, catene di librerie, grande distribuzione e internet). Un segno meno ancora importante, certo, che però indica un progressivo recupero se si considera che il mercato registrava un -11,7% a fine marzo e un -8,6% a inizio settembre. Da segnalare come maggio (periodo 22 aprile – 19 maggio) risulti il mese con il calo minore del mercato, solo -1,3%.

Cresce il peso del settore ragazzi e della fiction, ma il segno resta meno: il segmento bambini e ragazzi e la fiction sono quelli che registrano le migliori performance: -6,1% a valore e -5,2% a copie per l’editoria per i più piccoli, -2,7% a valore e -0,9% a copie la fiction. Perdono parecchi punti invece tutti gli altri generi: dalla non fiction pratica (-10,6%, vi rientrano libri per il tempo libero, libri di cucina, famiglia e benessere) alla non fiction specialistica (-10,7%, vi rientrano testi di management, giurisprudenza, business, economia, computer e IT) fino alla non fiction generale (-14,1%, in cui rientrano testi d’arte, religione, attualità, storia)…continua a leggere dal sito dell’Aie

L’Editoria in cifre