Brescia OggiPoesia «Andrea Tosi: Versi scarni e assorti»

In aperto silenzio

Sobrio, scarno ed essenziale è l’esordio letterario del giovane poeta di Remedello Aldrea Tosi, che ha appena pubblicato per le edizioni Lieto Colle la silloge di versi In aperto silenzio (46 pagine, euro 13). 28 anni, una laurea in scienze ambientali e un lavoro come impiegato in un’azienda di consulenza Tosi risente in questa sua prima raccolta degli echi della grande letteratura europea da Goethe a Dostoevskij, ma anche della tradizione lirica italiana del Novecento.

«Resto colpito – dichiara – dalla capacita della poesia di realizzare un’indagine essenziale di emozioni, aspirazioni e limiti dell’uomo, frontiera che mi ha sempre ispirato una familiarità e un’attrazione naturali». «Da qui – sottolinea – la mia scelta di utilizzarla come strumento privilegiato, che mi permette vagabondaggi e ronde libere nel territorio dell’umano, meno legata ad una struttura coerente rispetto aI romanzo e certamente più intensa per la sua brevità».

Secondo lui il modo migliore di accostarsi alle sue poesie è quello di «cercare di risvegliare queste sensazioni simili in autore e lettori, prese a partire da esperienze diverse e contesti differenti, ma identiche nella sostanza». «In aperto silenzio parla attraverso il lessico delle sensazioni affrancate dalle situazioni che le hanno create, tentando di tracciare il movimento intermittente di una sensibilitàche va in cerca del mondo.

Vi si trovano «atmosfere cullate dal silenzio, non dialoghi al tavolino di un bar». «Mi piace considerarlo un libro assorto – conclude l’autore – un testo da leggere per esempio in solitudine della campagna contesto in cui, peraltro, è stato scritto. In un silenzio aperto al dialogo con se stessi». F. Mar.

Andrea Tosi – In aperto silenzio