di Andrea Cortellessa su Ulisse n 9

L’intreccio che le vicende collettive compongono con la biografia personale è il luogo dal quale ci parla Giovanni Raboni. Nella sua Alcesti non figurano riferimenti espliciti al contesto storico; si può dire che le allusioni ai «tempi che corrono», al «rischio mortale/ che incombe sulle nostre teste», al «potere» che «sta ammassando / i presunti avversari del nuovo ordine» negli «stadi» e nei «velodromi» – insomma a quanto fa sì che «il nostro mondostia cadendo a pezzi»… leggi in pdf