Per rispondere a questa domanda bisogna prima presupporre che lo scrivente qui presente abbia un apparato cognitivo mediamente funzionante in grado di afferrare, decifrare e classificare il concetto di “poesia” per poi scegliere di inserirlo in un cestino con su scritto “buona” oppure in un cestino con su scritto “cattiva”…continua a leggere su Poesia2.0