Fuori sei congelata, vetro

che sembra intatto, dentro

hai un meccanismo rotto in schegge

taglienti che falciano senza pietà,

un cronometro che pretende di non morire.

 

A volte vorresti solo dormire,

magari per anni, e risvegliarti nuova,

sana, pulita, tutta intera.

Favolosamente stabile.

Giovanni Arduino

foto di John Clary-Every breath you take

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