La scrittura della Martinez fonde ricerca e linguaggio in un unico percorso musicale. Il dialetto è rivissuto come lingua originaria da cui far risbocciare il lessico italiano, ovvero la lingua che accomuna le diverse realtà regionali in una comune direzione dell’umano. Miti, leggende, odori, profumi, gusti, dicerie e suggestioni tipiche dell’Isola confluiscono in questa poesia allegorica per suono, onomatopea ed immagine sì da dar luce ad una lingua nuova che scava “archeologicamente” in un passato ancorato alle pietre e assimilato nell’immaginifico del dna indigeno con una prepotenza unica e magica che solo un’isola, per sua natura, può preservare.
Qui di seguito leggeremo tre testi della Martinez, i primi due sono inediti che l’autrice ha donato a Carteggi letterari e ai suoi lettori, il terzo invece è un testo espunto dal suo ultimo libro . la bottega di via alloro ... continua su Carteggi Letterari