Gli occhi su cui ti chini a somiglianza
un giorno incontrano un nonnulla,
un’aria scura spalancata al buio
di domani. Tremano da allora
chiusi tra le palpebre alla luce.
Serve appena il palmo a ripararli
dall’abbaglio che riflette il mondo,
prima che congiungano la tenebra
alle ciglia, in uno sguardo mortale
oltre lo smarrimento terrestre,
dove non possono riflettersi di più
né consegnare alla memoria i tratti.

foto: Little Shao – Dancer 2

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