(…) Tutta la vita dei Tarahumara gira attorno al rito erotico del Peyoti. La radice del Peyoti è ermafrodita.
Essa porta, com’è risaputo, la forma di un sesso maschile e femminile riuniti. È in questo rito che risiedono tutti i segreti di questi indiani selvaggi. La forza appare simbolizzata da una grattugia, una specie di legno ricurvo coperto di incisioni sul quale, durante notti intere, gli stregoni del Peyote fanno stridere ritmicamente dei bastoncini. Ma la cosa più strana è la maniera con la quale gli stregoni vengono reclutati: un giorno un indiano si sente chiamare per maneggiare la grattugia. La va a cercare in un angolo sacro della montagna dove da migliaia di anni dorme una collezione incredibile di grattugie che gli altri stregoni hanno sotterrato. Esse sono in legno, nel legno delle terre calde, come dicono. Il Tarahumara va a passare tre anni al di sopra di questa piantagione di grattugie e alla fine del terzo anno ritorna, in possesso del rito essenziale. Tale è la vita di questo strano popolo sul quale nessuna civilizzazione avrà mai presa (…).

foto: Mitchell Kanashkevich-Tribal portrait 3

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