Cari amici,

la poesia è notoriamente inesaustiva. Chi la pratica o ne fruisce non smette di meravigliarsi constatando la sua presenza in luoghi inaspettati, apparentemente estranei. Con ciò mi riferisco a una mia personale esperienza di quando mi è accaduto di entrare in contatto (diciamo, inizialmente solo visivo) con alcune piccole statuette di argilla bianca, opere dell’artista Graziella Reggio già a me nota come autrice di alcune pregiate installazioni.
Il fatto che l’amica e valida poetessa Marina Massenz abbia nel suo salotto un’altra notevolissima opera di Graziella (intitolata Scudo) è stato il centro genetico di questa nostra iniziativa che offre la possibilità di generare o almeno verificare questa inedita connessione fra l’arte e la poesia.
Chi il 5 luglio e per giunta di sabato sera a Milano accetterà il nostro invito, potrà approfittare di questa nostra iniziativa per – come diceva Galilei – “tentare l’essenza” di questo importante nodo culturale.
Vi allego la locandina d’invito.

Cari saluti e, con qualcuno, arrivederci.

Meeten Nasr

Visualizza QUI la locandina