Avevo afferrato un lembo di Dio nel vuoto
ma la mia mano scivolò
in quella ricca seta.
Le braccia perenni
che mia sorella amava ricordare
devono aver trattenuto il mio peso di piombo
dal cadere, anche allora
perché, sebbene cercassi di aggrapparmi
all’aria vuota e non sentissi niente,
non sentissi l’abbraccio, pure non sono
caduta a capofitto.

foto: Artur Sochan-XXII

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