Sbattuto dalle onde. E in Salmidesso
nudo, lo accolgano
benevolmente i Traci
dall’alto ciuffo – di molti mali, qui,
colmerà la misura
mangiando il pane della schiavitù –
lui, irrigidito dal gelo. E fuor della schiuma
sia tutto coperto di alghe,
e batta i denti, come un cane
giacendo bocconi per lo sfinimento
lungo la battigia.

Questi mali vorrei incontrasse
chi m’offese, chi calpestò i giuramenti,
l’amico d’un tempo.

foto: Antonio Principato-Scirocco d’autunno

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