Sono molto avvilito perché il mio romanzo, Fiero emetico, ha ricevuto fredde accoglienze dalla critica. L’unica recensione favorevole, sul “Times”, è viziata però dalla frase finale che definisce il libro “un miasmatico marasma di asinini luoghi comuni che non trova l’uguale nella letteratura occidentale”. Il mio amico Willie dice che, sebbene la frase potrebbe variamente interpretarsi, è opportuno non servirsene a scopi pubblicitari.

foto: Davor Puklavec-Silenced scream

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