Tre liutai avevano fatto per anni lo stesso lavoro nello stesso isolato della piccola città di Cremona. Dopo anni di coesistenza pacifica, la bottega di Amati decise di mettere in vetrina un cartello che diceva: “Facciamo i migliori violini d’Italia”. La bottega Guarneri seguì subito l’esempio, mettendo in vetrina un cartello che diceva: “Facciamo i migliori violini del mondo”.
La famiglia Stradivari dopo un po’ mise un cartello alla porta del negozio. Diceva: “Facciamo i migliori violini dell’isolato”.

foto: Alexei Sovertkov-Just a cat playing the violin

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