Il fiume mi risveglia ogni giorno
con le dita che l’alba gli presta.
Porta tra le sue acque lo sguardo triste
di quanti mi hanno amato.
Si appropria di tutti i miei desideri
e nel mare li versa.
Che resta di me
se non un corpo liquido
che adotta le maniere
del tempo e della morte
quando s’abbracciano?

foto: Francesco Romoli-Postcards from the future 4

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