Per il compleanno di Torquato Tasso (Sorrento, 11 marzo 1544 – Roma, 25 aprile 1595) rai letteratura propone la lettura di alcune fra le più belle pagine del suo capolavoro ” Gerusalemme liberata”. Guido Davico Bonino sottolinea lo stretto legame tra Torquato Tasso (Sorrento 1544 – Roma 1595) e la “Gerusalemme Liberata”, poema epico a cui il poeta lavora fin da quando ha 13 anni. Negli intervalli della malattia mentale da cui è colpito Tasso compone le circa 2000 rime, notevoli, oltre che per il numero, per la verità dei contenuti: amore, politica, religione e autobiografia. Dalle “Rime” sul tema d`amore, dedicate a Lucrezia Bendidio, Umberto Ceriani legge: “Era dell`età mia nel lieto aprile”, “Colei che sovra ogni altra amo ed onoro”, “Bella è la donna mia se del bel crine”, “La terra si copria d`orrido velo”, “Non è questa la mano”, “Lunge da voi, ben mio”, “Io non posso gioire”, “Giacea la mia virtù vinta e smarrita”… continua su rai letteratura