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Premio di Poesia Castello di Villalta: sono FRANCO BUFFONI (JUCCI, MONDADORI), FABIO PUSTERLA (ARGÈMAN, PORDENONELEGGE) i finalisti dell’edizione 2015, che si aprirà domenica 31 maggio e si chiuderà domenica 18 ottobre con la premiazione del vincitore. E con l’edizione 2015 il Premio Villalta raddoppia: un riconoscimento speciale andrà ai. La premiazione dei finalisti si intreccerà a letture e conversazioni con i giurati del Premio: ANTONELLA ANEDDA, MARCOS Y MARCOS) e GIULIA RUSCONI (SUITE PER UNA NOTTE, COLLANAGIALLA LIETO COLLE – poeti under 40 per il miglior libro 2014/2015. ALBERTO BERTONI, ROBERTO GALAVERNI, ANTONIO RICCARDI e GIAN MARIO VILLALTA. UDINE – Sono Franco Buffoni per Jucci (Mondadori), Fabio Pusterla con Argèman(Marcos y Marcos) e Giulia Rusconi con il volume di versi Suite per una notte(Collana Gialla LietoColle-pordenonelegge) i finalisti della III edizione del Premio di Poesia Castello di Villalta che si aprirà domenica 31 maggio alle 18.30 nella splendida cornice del Castello. Franco Buffoni apre una prospettiva di intensa interrogazione sui sentimenti e sulle emozioni della giovinezza, alla luce di una consapevole distanza e di una più definita identità; Fabio Pusterla si caratterizza come autore attento ai fatti di ogni giorno, dalle grandi catastrofi naturali ai temi della politica come a quelli dell’esistenza, con una cifra linguistica limpida e profonda; Giulia Rusconi, rivelazione della giovane poesia già segnalata alla prima edizione del premio, che conferma l’originale ispirazione a dire un presente attraversato da mille impulsi, da desideri intensi e da dolori. Ma c’è un’ulteriore novità in questa edizione 2014 del Premio Villalta Poesia: il Comitato Promotore del premio – composto da Pierluigi Cappello, Furio Honsell, Marzio Strassoldo, Gian Mario Villalta, con la Presidenza di Marina Gelmi di Villalta, per giungere a conclusione domenica 18 ottobre con la premiazione del vincitore. Il volume di inafferrabili, nel tentativo di comporre nelle parole ciò che resta scomposto e “incurabile” nella vita.
di Caporiacco – ha deciso di rendere autonoma la sezione dedicata ai giovani, permettendo a una giuria formata da poeti della nuova generazione di scegliere i libri che, secondo il loro giudizio, sono stati i migliori tra quelli editi a firma degli under 40 nell’arco di tempo che va dal maggio 2014 alla fine di aprile del 2015. E la giuria, composta da Roberto Cescon, Azzurra D’Agostino, Tommaso Di Dio, Masimo Gezzi e Franca Mancinelli (Presidente Gian Mario Villalta, con funzione di coordinamento) presenterà una terna finalista il prossimo 6 settembre 2015. Da quei nomi sarà espresso il vincitore del Premio Castello di Villalta Poesia Giovani. «D’altra parte il Premio di Poesia Castello di Villalta – spiega il curatore Gian Mario Villalta – può già vantare un curriculum di rilievo, non solo per la qualità dei libri premiati nei due anni precedenti, ma per il lavoro di promozione della poesia e soprattutto di quella che, sempre più valida, producono le Sarà compito invece della Giuria composta da Antonella Anedda, Alberto Bertoni, Antonio Riccardi e Roberto Galaverni e Gian Mario Villalta guidare le letture e le conversazioni che domenica prossima si intrecceranno al Castello di Villalta, presentando gli autori finalisti dell’edizione 2015: sarà un momento di riflessione sulla poesia contemporanea, l’occasione per condividere le parole della poesia e il piacere di stare insieme. «È straordinario che la poesia riesca a dire con le parole che usiamo nella vita di ogni giorno quello che nella vita di ogni giorno non possiamo, non riusciamo, non abbiamo modo di dire – spiega la promotrice del Premio, Marina Gelmi di Caporiacco. Ed è straordinario, si può facilmente aggiungere, che la poesia rappresenti ancora oggi un luogo di dialogo e di scambio tra i poeti, gli editori, gli appassionati e coloro che desiderano a loro volta scrivere, quando il mondo letterario sembra oramai dividersi in due contrapposte e distanti realtà, sancite dalle grandi concentrazioni editoriali, che vedono da una parte i “produttori”, e dall’altra i “consumatori” di libri. La poesia offre ancora la possibilità di mettere in comune la parola, di condividere l’“io” e il “tu” del dialogo, alla presenza della moltitudine che è sempre viva – nel tempo e nello spazio – nella “forma” poetica, eredità di una grande tradizione che non si esaurisce». Nel corso dell’incontro Franco Buffoni, Fabio Pusterla e Giulia Rusconi racconteranno la loro esperienza e leggeranno le loro poesie, ma soprattutto saranno chiamati a tracciare nuove generazioni». insieme alla giuria e agli ospiti che desiderano partecipare, l’orizzonte della parola nella poesia del presente.